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San Pantaleone

Patto con Ravello

Gemellaggio Spirituale 2023

Un legame di fede che unisce due comunità nella devozione a San Pantaleone

Vallo-Ravello: un gemellaggio spirituale

Dal Giornale di San Pantaleone 2024

L'idea aleggiava da tempo, fin da quando mons. Miniero e don Angelo Mansi, compagni di studi, ne avevano parlato alcuni anni fa. Poi, circostanze varie, tra cui, non ultima, la pandemia, ne avevano rinviato la realizzazione.

Solo più di recente, in particolare dopo la visita del Comitato festa di S. Pantaleone a Ravello ad aprile del 23, si era tornati su quell'idea prevedendone la concretizzazione per il successivo novembre, in occasione delle celebrazioni per la festa della Traslazione del Sangue di S. Pantaleone.

L'arrivo del nuovo vescovo, poi, aveva reso più concreto il tutto. Infatti, mons. Calvosa, con l'entusiasmo che lo ha caratterizzato fin dall'inizio, ha condiviso il desiderio del parroco, del comitato, dei vallesi di rendere manifesta la comunione di fede con la cittadina costiera.

La Cerimonia del 19 novembre

Cerimonia del 19 novembre

È con queste premesse che, lo scorso 19 novembre, la tradizionale nostra festa autunnale che ricorda l'arrivo a Vallo della preziosa reliquia del Martire di Nicomedia ha assunto un tono e una dimensione del tutto particolari.

Infatti, quel giorno abbiamo ospitato in città una folta delegazione di amici di Ravello, con rappresentanti del locale comitato festa, guidati dal parroco, il citato don Angelo Mansi. Una presenza che ha rallegrato l'intera comunità ben lieta di accogliere altri fedeli di San Pantaleone.

Il Legame Storico

Guardando a Lui, si può dire che quelli di Ravello siano nostri fratelli maggiori. È dalla cittadina costiera, infatti, che vennero prelevati quei pochi millilitri di sangue che costituiscono la reliquia conservata nella nostra cattedrale da ormai quasi tre secoli.

8 dicembre 1741

Era l'8 dicembre del 1741 quando arrivò a Vallo la preziosa testimonianza del martirio del giovane medico Pantaleone. Da allora il suo culto in paese cominciò a prendere nuovo vigore, fino a sostituire del tutto gli altri due protettori.

La Firma del Patto

In segno di riconoscenza e, soprattutto, per la comune devozione verso quel Santo, durante la Messa serale del 19, le due comunità, alla presenza del vescovo Calvosa, dei due parroci e dei due sindaci, hanno firmato un Patto di amicizia, formalizzando l'idea di cui sopra.

Non è un gemellaggio civile tra i due Comuni, ma potremmo chiamarlo una sorta di gemellaggio spirituale, suggellato da quel sangue, oppure "legame di fede, di umanità e di cultura" come si legge nel testo dello stesso Patto.

Si è trattato di una sottoscrizione ufficiale, ma noi ci sentivamo già amici dei ravellesi, e da tempo. Precisamente, da quasi trecento anni. È proprio il sangue ad essere sigillo dell'amicizia; di più, di una fratellanza di fede.

Tanto più che quel sangue costituisce il simbolo della perfetta sequela di Cristo. Il suo essere, poi, ancora vivo a distanza di molti secoli è ulteriore segno della vitalità e dell'attualità del nostro essere cristiani.

Adesso sappiamo che, recandoci a Ravello, troveremo degli amici. E lo stesso vale per i ravellesi. Se chi trova un amico trova un tesoro, siamo sicuri di essere tutti un po' più ricchi.

Una Proposta per il Futuro

Un analogo Patto – lanciamo l'idea – potrebbe riunire altre comunità che hanno S. Pantaleone come protettore. Sarebbe un'unione di cuori, di tradizioni, di culture; un ponte di fede in un'epoca di muri di ostilità e odio.

La Cerimonia del 2023

Momenti significativi della celebrazione del rinnovo del patto

Momento della cerimonia

Momento Solenne

La cerimonia ufficiale di rinnovo del patto con la partecipazione delle autorità.

Celebrazione comunitaria

Partecipazione Popolare

La comunità di Vallo partecipa attivamente alla celebrazione del gemellaggio.

Processione

Processione

La processione che ha accompagnato la cerimonia di rinnovo del patto.

Storia del Legame

Le radici storiche del gemellaggio tra Vallo e Ravello

Dal 1741 ad Oggi

Il legame tra Vallo della Lucania e Ravello nasce nel 1741 con il dono della reliquia del sangue di San Pantaleone, creando un vincolo spirituale che si è rafforzato nei secoli.

La storia del gemellaggio tra Vallo della Lucania e Ravello inizia nel lontano 1741, quando la preziosa reliquia del sangue di San Pantaleone venne donata dalla comunità ravellese a quella vallese, creando un legame indissolubile.

Ravello, splendida città della Costiera Amalfitana, custodiva nel suo Duomo la statua argentea di San Pantaleone e la reliquia del suo sangue. Il dono a Vallo rappresentò un gesto di grande generosità e fiducia spirituale.

Nel corso dei secoli, questo legame si è mantenuto vivo attraverso scambi culturali, visite reciproche e la condivisione delle celebrazioni patronali. Il patto del 2023 ha formalizzato e rinnovato questa antica amicizia.

Oggi, le due comunità continuano a condividere la devozione a San Pantaleone, organizzando eventi comuni e mantenendo viva la tradizione che le unisce da quasi tre secoli.

Momenti della Celebrazione

Altri momenti significativi della cerimonia del 2023

Momento della cerimonia
Partecipanti alla cerimonia
Celebrazione
Conclusione cerimonia

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